
Importante aggiornamento normativo per impianti fotovoltaici ed eolici
17 Ottobre 2025Importante aggiornamento normativo per impianti fotovoltaici ed eolici
A partire dal 2026 Il Conto Termico 3.0 è il nuovo incentivo statale erogato dal GSE che va a sostituire la precedente agevolazione.
Anche in questa nuova versione vengono agevolati interventi che prevedono:
- incremento dell’efficienza energetica degli edifici esistenti,
- produzione di energia da fonti rinnovabili.
Il Conto Termico 3.0 è stato pubblicato sulla GU n. 224 del 26 settembre e dal 19/12/2025 sono disponibili anche le regole operative. Da febbraio 2026 è aperto il Portale Termico 3.0 sul sito del GSE per la presentazione delle richieste di incentivo.
Una importante novità del nuovo Conto Termico è che si tratta di una agevolazione non soggetta a scadenza. Non prevede una detrazione fiscale ma un contributo a fondo perduto. Inoltre, è possibile utilizzarlo per ogni progetto di efficientamento energetico (rispettando le regole operative) che riguarda:
- abitazioni residenziali,
- edifici dell’ambito terziario e attività produttive,
- edifici pubblici incluse scuole, ospedali, RSA,
- enti del Terzo Settore e cooperative sociali/di abitanti.
Tra le principali novità introdotte rispetto alla precedente versione segnaliamo:
- estensione degli interventi di efficienza energetica anche agli edifici non residenziali privati (ambito terziario e imprese),
- incentivi all’installazione di impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo e la realizzazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici, purché installati congiuntamente alla sostituzione dell’impianto termico con impianto a pompe di calore elettriche,
- contributo anticipato per la redazione della diagnosi energetica riservato alle Pubbliche Amministrazioni e agli ETS non economici, pari al 50% della spesa da sostenere,
- accesso all’incentivo esteso alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e alle configurazioni di autoconsumatore collettivo,
- equiparazione degli enti del terzo settore alle amministrazioni pubbliche,
- incentivi a sistemi di riscaldamento combinati e pompe di calore,
- innalzamento dell’incentivo al 100% delle spese ammissibili per gli interventi realizzati su edifici ad uso pubblico di proprietà di piccoli comuni con popolazione fino 15.000 abitanti, per interventi sugli edifici pubblici adibiti a uso scolastico e su edifici di strutture ospedaliere e di altre strutture sanitarie, incluse quelle residenziali, di assistenza, di cura o di ricovero del sistema sanitario nazionale;
- per immobili pubblici ammessa la demolizione e ricostruzione di edifici come NZEB, con aumento volumetrico fino al 25% e anche in sito diverso, purché all’interno del medesimo comune e nell’ambito di un “progetto integrato”;
- ampliamento delle spese ammissibili: non solo i costi per la fornitura e posa in opera degli impianti e delle tecnologie oggetto di incentivo, ma anche le spese relative a progettazione, diagnosi energetiche, attestati di prestazione energetica (APE), sistemi di accumulo e infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici;
- Aumento dell’incentivo per alcune categorie di interventi di efficienza energetica che utilizzano componenti esclusivamente prodotti nell’Unione Europea o che prevedono l’installazione di impianti con moduli fotovoltaici iscritti al “registro delle tecnologie del fotovoltaico”.
- Sia i soggetti pubbliche che quelli privati possono avvalersi, in qualità di soggetto responsabile, di una ESCO mediante la stipula di un contratto di prestazione energetica.
L’incentivo del Conto Termico 3.0 varia in base al tipo di intervento e al soggetto richiedente:
- normalmente, non può eccedere il 65% delle spese sostenute sia per le PA che per i privati,
- per le imprese: varia dal 25% al 65%,
- può arrivare fino al 100% delle spese per i comuni con meno di 15.000 abitanti e specifici edifici pubblici (scuole, ospedali, RSA),
- è erogato in rate annuali costanti (2–5 anni),
- viene versato in un’unica rata nel caso in cui l’ammontare totale dell’incentivo sia inferiore o uguale a 15.000 euro.
